” “"Un evento che ha consentito l’incontro informale di rappresentanti di diverse realtà ecclesiali, sociali a politiche, dando modo di porre a confronto una ricchezza di esperienze che di rado si riscontra in eventi più accademici". Questo, per mons. Stanislas Lalanne, segretario generale della Conferenza episcopale francese, uno dei punti di forza del congresso della Comece che si chiude domani. Un bilancio positivo, spiega al Sir, dovuto pure alla scelta del tema, perché "è importante comprendere il presente e progettare il futuro anche attraverso la conoscenza del passato". Per mons. Lalanne, "durante i lavori è stato altresì messo in luce "il particolare e originale contributo che le Chiese hanno dato e continuano a dare, anche se non in via esclusiva, alla costruzione europea, rammentando su quali criteri essa debba fondarsi". "Oggi pomeriggio, in particolare conclude il segretario Cef , ho visto allargarsi l’orizzonte al mondo intero. Di fronte ad un’Europa che rischia di ripiegarsi su se stessa, è importante affermare il valore della comunione nella diversità, soprattutto in nome della responsabilità che tutti abbiamo verso i Paesi più poveri".” “