EUROPA, 50 ANNI: CONGRESSO COMECE; MONS. PROYKOV (BULGARIA), "NON C’È FUTURO PER L’EUROPA SENZA I VALORI"

"Dall’inizio della comunità europea i principi dei padri fondatori dell’Europa che si ispiravano ai valori cristiani hanno rappresentato un grande segno di speranza per l’uomo oppresso dalla guerra e ritornato libero." Così mons. Hristo Proykov- presidente della Conferenza episcopale bulgara al Sir al congresso Comece sui 50 anni dell’Europa che si conclude domani a Roma. "Oggi vediamo che l’Europa ha superato l’odio e la voglia di vendetta mettendo in risalto ciò che la unifica", afferma mons. Proykov. "Questo incontro che vede riuniti vescovi e laici impegnati per cercare una prospettiva comune per il futuro europeo – aggiunge il presule – scopre una cosa nuova fondamentale: che in questi 50 anni proprio i principi cristiani hanno guidato l’Europa dai paesi fondatori ai 27 attuali”. "Tutti i relatori del congresso ci hanno fatto tornare al vero significato e al valore della vita umana sottolineando che senza il cristianesimo non c’è futuro per l’Ue. Bisogna difendere questi valori che – conclude il presidente dei vescovi bulgari – vanno messi in pratica e non solo proclamati".