EUROPA, 50 ANNI: CONGRESSO COMECE; OLIVERO (ITALIA), "DEVE COSTRUIRE PONTI"

” “"In queste giornate è emerso un aspetto bello: un comune sentire rispetto alle sfide che attendono oggi l’Europa da parte della Chiesa nella sua interezza: i vescovi, il popolo di Dio, le organizzazioni, i tanti politici che si stanno spendendo da cristiani nella costruzione dell’Unione europea". Lo dice Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli, facendo un bilancio del congresso promosso in questi giorni a Roma dalla Comece. "Come si coglie dal messaggio al Consiglio d’Europa presentato oggi – aggiunge Olivero -, è crescente un’attenzione rispetto al tema dell’identità dell’Europa che vogliamo, ma anche rispetto ai bisogni concreti delle persone dei nostri popoli e in particolare dei popoli nuovi che sono entrati nell’Ue". In particolare, "sono diventati importanti in questi anni temi come la tutela della vita, della famiglia, dei diritti civili che oggi non sono identici all’interno della stessa Unione". Per Olivero, poi, "occorre rimettere in discussione quegli elementi delle origini cristiane dell’Ue che sono state volutamente tenute fuori da taluni, ma che in verità stanno riemergendo perché sono fonti vitali e in senza le quali non si può costruire il futuro". (segue)” “