” “"Un evento di grande rilievo", che "ponendo sul tappeto la questione sociale dell’Europa, della quale di solito si parla poco privilegiando gli aspetti politici ed economici", ha rilanciato "i valori etici che ne sono elementi portanti. Oggi, per proseguire nel processo di integrazione europea, abbiamo bisogno di una base solida, fondata sul cristianesimo e su questi valori". E’ il bilancio del congresso promosso dalla Comece in occasione del 50° della firma dei Trattati di Roma che si chiude domani, tracciato al SIR da Jan-Peter Paul, docente presso l’Università di Helsinki. Con riferimento al proprio Paese, Paul afferma che "il progetto europeo è visto dalla maggior parte dei finlandesi come la soluzione pragmatica a diversi problemi. Anche le elezioni dello scorso 18 marzo hanno confermato lo scarso interesse nel dibattito politico per la questione europea; l’Ue viene data per scontata e non suscita particolare entusiasmo". Di qui l’importanza di rilanciarne il progetto e i valori che lo sottendono. Apprezzamento anche per il discorso pronunciato dal Papa durante l’udienza di questa mattina: "Benedetto XVI è una vera benedizione per noi; un grande costruttore che ha ben chiare le fondamenta su cui proseguire l’edificazione dell’Europa". ” “