EUROPA, 50 ANNI: CONGRESSO COMECE; SUTHERLAND (IRLANDA), "SUPERARE LA DICOTOMIA TRA NAZIONALISMI E GLOBALIZZAZIONE"

"L’integrazione europea è il movimento politico più nobile dell’intera storia continentale": Peter Sutherland, già commissario Ue ed ex direttore generale dell’Organizzazione mondiale del commercio, ha portato al convegno Comece la sua esperienza professionale con la relazione intitolata "Collaborare a livello internazionale". Il relatore ha insistito sulla necessità "di un recupero della memoria" comunitaria e della sua "capacità di superare le divisioni e gli odi del passato, per costruire il più lungo periodo di pace vissuto dal continente". "In futuro l’Unione europea sarà lo strumento per andare oltre il dualismo tra nazionalismi e tribalismi da una parte e globalizzazione dall’altra". Sutherland ha sostenuto che tra i paesi europei "si riscontrano atteggiamenti condivisi per quanto attiene il multilateralismo, la lotta alle povertà, il welfare, la difesa dell’ambiente… Questi, come altri punti forti dell’integrazione europea, sono principi solidi derivanti dal cristianesimo". Da qui il relatore ravvisa "una prova del legame profondo tra l’Europa di oggi e quella di ieri" e quindi l’attualità delle radici storiche e culturali del continente.