EUROPA, 50 ANNI: CONGRESSO COMECE; VESPER (GERMANIA), I PARERI DIFFERENTI "TROVINO LA LORO MOTIVAZIONE NEL VANGELO"

” “"In questo congresso ho visto molti cristiani convinti impegnati: siamo insieme e se lavoriamo bene insieme, questa è la miglior risposta a movimenti laicisti": così Stefan Vesper, segretario generale del Comitato dei cattolici tedeschi (Zdk) si è detto "felice della buona collaborazione tra vescovi e laici provenienti da così tanti Paesi dell’Ue". "Gli interventi" del congresso "mostrano una grande varietà di pareri" e testimoniano "che siamo uniti nella nostra fede e che vogliamo impegnarci nella politica e nella società. Il fatto che ci siano pareri anche differenti tra cristiani è importante e legittimo. È altrettanto importante che il fondamento della fede cristiana sia riconoscibile e che questi pareri trovino la loro motivazione nel Vangelo. Il messaggio di Roma che inviamo ai politici è un documento che dimostra la nostra capacità di accordo su punti essenziali: rafforzare la dignità umana, giustizia e pace, la tutela del Creato, naturalmente la tutela della vita, così come del matrimonio e della famiglia. Ma è decisivo che i cristiani non siano spettatori ma protagonisti. Il peggio sarebbe se noi cristiani ci tirassimo da parte, come osservatori passivi, commentando ma senza impegnarci concretamente. Chi non si impegna ha già perso".” “