"Voi giovani siete il futuro dell’Europa: siete i lavoratori, gli imprenditori, gli artisti, gli insegnanti e i politici di domani". Così Margot Wallström, vicepresidente della Commissione europea, ha accolto oggi i circa 200 giovani, provenienti da tutta Europa, riuniti a Roma per il primo vertice europeo della gioventù, dal titolo "Your Europe, your future", in occasione dei 50 anni dalla firma dei Trattati di Roma. La vicepresidente della Commissione ha esortato i giovani europei ad essere "impazienti", nel senso di voler "ampliare lo sguardo per impegnarsi in un progetto che vada al di là della carriera personale". Un impegno pubblico, dunque, indirizzato a mete alte. "Di fronte all’Europa ha precisato non possiamo avere solo un approccio retrospettivo, ma dobbiamo porci in un’ottica globale". "Per decenni ha ricordato i leader mondiali hanno promesso di sradicare la povertà e la fame", però "hanno, anzi, abbiamo fallito": ancora oggi milioni di persone "non hanno accesso all’acqua potabile o all’istruzione". Ma "quando i leader mondiali falliscono, voi dovete aver successo", ha detto Wallström ai giovani presenti: perciò è importante non dimenticare che c’è "un’altra parte del mondo devastata dalle guerre e dagli abusi ai diritti umani". (segue)