DISABILI: MONS. NOSIGLIA (VICENZA), AIUTATE LE FAMIGLIE NEL "DOPO DI NOI"

Un invito ad aiutare le famiglie delle persone disabili con "un costante sostegno fatto di vicinanza, di accompagnamento, di organizzazione temporale dei servizi", soprattutto nel "dopo di noi", quando i genitori sono anziani o non ci saranno più. Lo ha rivolto mons. Cesare Nosiglia, vescovo di Vicenza, durante la messa celebrata questa mattina nella cattedrale insieme alle persone disabili, le loro famiglie, gli operatori e i volontari della diocesi. Il vescovo ha richiamato "i problemi inerenti gravi capacità di assistenza da parte di familiari a loro volta anziani o malati, o impossibilitati a far fronte alle necessità di congiunti disabili". "La via della solidarietà e della condivisione fraterna – ha precisato – non significa solo compassione, ma integrazione piena nel tessuto vitale della comunità e valorizzazione di ogni persona per quello che è, prima che per quello che fa o produce. L’accettazione della persona disabile, riconosciuta di pari dignità come ogni altra, e valorizzata nel mondo del lavoro, della scuola, in parrocchia e nei vari ambiti sociali, resta un traguardo che solo con l’impegno costante di tutti può essere raggiunto".