” “"Come può l’insistente parlare del Papa e dei vescovi a questo riguardo essere interpretato come un sopruso, o come un’invadenza di campo, o come un gesto indelicato se non spropositato? O addirittura come una ricerca di potere temporale?". Con queste parole mons. Bagnasco ha risposto a quanti accusano la Chiesa di ingerenza politica sul tema della famiglia. Mentre così non è: "Se la Chiesa cercasse il potere, basterebbe imboccare la via facile dell’accondiscendenza", ha detto, rilevando che "è del tutto evidente che quando Benedetto XVI ricorda l’unicità irripetibile della famiglia, lo fa perché, nonostante la crisi profonda che essa attraversa e le molteplici sfide che essa deve affrontare, tutti si sappia adeguatamente difenderla, aiutarla, tutelarla e valorizzarla per il bene concreto, attuale e futuro, dell’umanità". (segue)” “