Un richiamo al dovere "di un impegno di solidarietà concreto e robusto", è stato espresso dal vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, in un incontro con l’ong padovana "Medici con l’Africa Cuamm" tenutosi ieri nel giorno delle celebrazioni per i 40 anni dell’enciclica "Populorum Progressio". Mons. Mattiazzo ha espresso "sostegno" alle attività dell’ong impegnata in Africa per l’accesso della popolazione ai servizi sanitari e l’ha definita "uno dei gioielli della Chiesa padovana". ” “"La vostra ispirazione – ha affermato – è evangelica, ma non è astratta, guarda alla persona, al mistero di Cristo che si identifica con il malato. Dietro il vostro lavoro ci sono passione profonda, ideali radicati, valori di solidarietà e rispetto, accompagnati da professionalità. Un’ispirazione che sento ancora più viva in occasione della ricorrenza dei 40 anni della "Populorum Progerssio" che ribadisce con vigore e sorprendente modernità il dovere di un impegno di solidarietà concerto e robusto da parte dei singoli e della comunità". Nata nel ’50 con il nome Cuamm (Collegio universitario per aspiranti medici e missionari) per formare medici nel Terzo mondo, l’ong oggi opera particolarmente in Africa dove è presente con 56 progetti principali, molteplici interventi di supporto e 94 volontari. ” “