EUROPA: BELET (PARLAMENTO UE), TROPPI SOLDI E POTERE ROVINANO IL CALCIO

Lo sport europeo, e il calcio in particolare, "costituisce una parte inalienabile della identità e della cittadinanza europea". Ivo Belet, deputato belga, ha steso una delle due relazioni che verranno discusse domani dal Parlamento europeo, che si ritrova nell’emiciclo di Bruxelles fino a giovedì. Nel documento si assegna rilevanza "sociale" al football, ma si riconosce anche "la necessità di uno sforzo comune, da parte degli organi di governo del calcio e delle autorità politiche, teso a contrastare taluni sviluppi negativi", tra i quali "l’eccessiva commercializzazione e la concorrenza sleale che ne deriva". Secondo la relazione Belet sottoposta agli eurodeputati il futuro del calcio professionistico "è minacciato dalla crescente concentrazione della ricchezza economica e del potere sportivo". Da qui l’invito agli Stati membri, alle autorità calcistiche e alla Commissione – che sta preparando un Libro bianco sullo sport – ad "affrontare la necessità di misure correttive, tenendo presenti le raccomandazioni contenute nella Valutazione indipendente sullo sport europeo 2006". Una seconda relazione legislativa all’attenzione dell’Aula riguarda invece il tema della lotta alla violenza negli stadi.