Il 2 aprile, secondo anniversario della morte di Giovanni Paolo II, il card. Camillo Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, chiuderà la fase diocesana della causa di beatificazione del Papa polacco. "Dopo la preghiera dell’ora sesta, in una solenne sessione del Tribunale Ecclesiastico diocesano nella Basilica di San Giovanni in Laterano ha spiegato questa mattina mons. Mauro Parmeggiani, segretario generale del Vicariato di Roma, nel corso di una conferenza stampa – saranno sigillati, per essere poi consegnati alla Congregazione per le cause dei santi, i materiali raccolti nella fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione". Nel corso della conferenza stampa il postulatore della causa, mons. Slawomir Oder ha detto che venerdì scorso è avvenuta anche la chiusura del processo "Super Miro" presunto miracolo post mortem nel caso di una religiosa francese affetta dal morbo di Parkinson. Mons. Oder ha spiegato che il Tribunale Ecclesiastico della diocesi di Roma ha svolto "un lavoro approfondito esaminando molto materiale relativo a Giovanni Paolo II e ha preso in esame anche molti casi di guarigioni suggerite alla postulazione, oltre a quello della suora francese". (segue)