” “"Una donna libanese racconta…": Jocelyne Khoueiry, 52 anni, ex leader della milizia cristiana libanese sarà, stasera ad Angri, al Centro diocesano di formazione di Nocera Inferiore-Sarno, per portare la sua testimonianza di donna che ha smesso di combattere con le armi per scendere in strada ed aiutare i bisognosi del Libano. Fondatrice dell’associazione "La Libanese donne del 31 maggio", Jocelyne Khoueiry, avendo compreso che con le armi non si raggiungevano gli obiettivi sperati, ha scelto di dedicarsi al proprio Paese intervenendo dal basso, aiutando i poveri, formando chi ne ha bisogno, attivandosi nella cooperazione. Khoueiry è stata miliziana della resistenza cristiana contro i palestinesi per dieci anni, dal 1975 al 1985. "Noi facciamo assistenza, ma puntiamo soprattutto sulla formazione spiega Khoueiry . Abbiamo fatto un giuramento: quello di servire il Libano. Un giuramento nato proprio in seguito all’esperienza della guerra partigiana contro i palestinesi". L’associazione di Khoueiry si occupa, tra l’altro, anche di formazione teologica e di tutela della vita: "Dopo la pubblicazione dell’Evangelium Vitae di Giovanni Paolo II ricorda Khoueiry – abbiamo fondato il movimento ‘Sì alla vita’ perché qui in Libano l’aborto è un dramma. Nella più assoluta clandestinità si consumano delitti terrificanti".” “