Una Via Crucis contro il mercato delle schiave. Dopo la marcia di alcuni mesi fa con don Oreste Benzi, la Caritas diocesana di Pescara-Penne torna sul tema della prostituzione e dello sfruttamento sessuale, dedicandogli la VI edizione della Via Crucis della Solidarietà. Venerdì 30 marzo, alle ore 21, presso la parrocchia di B.V.M. Madre della Chiesa di via Sele, a Montesilvano, inizierà il momento di preghiera che si svolgerà lungo un percorso nella zona di confine tra Montesilvano e Pescara, "luogo di attività afferma la Caritas – della maggior parte delle giovani donne straniere coinvolte nel traffico che vede come clienti insospettabili cittadini italiani". "La Via Crucis spiegano gli organizzatori offrirà spunti di riflessione e testimonianze sul traffico di esseri umani che l’ONU definisce come la terza attività più redditizia del mondo, dopo il traffico d’armi e quello di droga, con guadagni che sfiorano i 12 miliardi di dollari l’anno. E’ un mercato che incatena le donne e le rende schiave e i cui anelli sono difficili da spezzare, dal momento che un commercio così vasto implica la collaborazione attiva di molti soggetti".” ” ” “