GIOVANI: ROVATI (SOCIOLOGO) A FORUM INTERNAZIONALE SUL LAVORO, "C’È OGGI UNA FATICOSITA’"

"Lo scopo del lavoro è umanizzare la realtà", ma esso "implica anche la necessità di adeguarsi alla realtà", e "da questo punto di vista c’è oggi una faticosità del lavoro che non dipende tanto dal suo essere gravoso quanto dal suo essere povero di significato". Lo ha detto questa mattina Giancarlo Rovati, sociologo all’Università Cattolica di Milano, intervenuto al IX Forum internazionale dei giovani promosso dal Pontificio Consiglio per i laici a Rocca di Papa (Roma) fino al 1° aprile. "Ogni lavoro – ha osservato il sociologo – richiede fatica, ma ciò che la rende lieve e lieta è la corrispondenza con l’obiettivo, l’ideale per cui si opera, vale a dire il suo senso". E se "sulla scia della tradizione ebraico-cristiana" è stata elaborata "un’idea di lavoro che ha come termine di paragone il bene per la persona", oggi in Occidente "il lavoro è ridotto alla sua dimensione strumentale, in funzione del guadagno", mentre "nelle culture orientali è spesso concepito come asservimento nella realizzazione del destino del paese". Pertanto, pur ammettendo "che una sana concorrenza serve a migliorare il benessere collettivo", affinché "il lavoro e il mercato non diventino una giungla", per Rovati occorre rimettere "al centro di ogni esperienza lavorativa il bene della persona".