"A nome di tutti gli amici qui presenti desidero ringraziarLa per aver accolto la nostra richiesta di incontrarci anche quest’anno in prossimità della Giornata Mondiale della Gioventù, la XXII". Nell’indirizzo di saluto che Costanza d’Ardia, 26enne impegnata nella pastorale giovanile diocesana, ha rivolto a Benedetto XVI è contenuto il "grazie" dei giovani della diocesi di Roma, convenuti nella basilica di San Pietro, per il Rito della riconciliazione in preparazione alla XXII Giornata mondiale della gioventù che si celebrerà a livello diocesano il 1° aprile (Domenica delle Palme). "Quest’anno ha detto la giovane – il motivo della nostra gratitudine è ancora più grande. Oggi, infatti, non ci incontriamo soltanto con il Papa che amiamo per la sua gentilezza e che apprezziamo per gli interventi così penetranti ed illuminanti per il cammino della nostra vita, ma soprattutto, tramite Lei ed i tanti sacerdoti qui presenti, ci incontriamo con la Misericordia di Dio, attraverso il sacramento della Confessione al quale, durante questa Liturgia penitenziale, ci accosteremo. Per noi sarà esperienza di perdono e di grazia da cui ripartiremo, nel cammino della vita". (segue)