"In questo tempo, in cui accettate e desiderate di imparare tutto, dovete accettare e desiderare di ‘imparare ad amare’. Non esiste una ‘Scuola’ dell’amore" eppure è "necessario imparare quest’arte di amare. Soprattutto, è necessario che vi rendiate conto che tutto, proprio tutto, diventa per voi una sorta di ‘Scuola’ d’amore". E’ quanto scrive mons. Santo Marciano’, arcivescovo di Rossano-Cariati, in una lettera ai giovani di un liceo di Rossano. Per il presule "Scuola d’amore" lo è "certamente" la famiglia, "per prima e principalmente", ma lo sono anche "l’ambiente che frequentate", i "vostri compagni di scuola e amici dei gruppi", gli "insegnanti, le persone che avete come riferimento, gli educatori", "la tv, i giornali, internet con i suoi siti e le sue chat…". Conclude il vescovo: "siete in un tempo privilegiato e difficile, stupendo e drammatico. E, oggi ancor più di prima, è necessario che voi sviluppiate una buona ‘capacità critica’; che, cioè, siate voi a decidere come usare la vostra intelligenza e la vostra libertà. Almeno in questo campo fragilissimo, che è quello dell’amore, che scegliate da chi farvi educare. Ma per far questo dovete fare prima un’altra scelta: scegliere che tipo di amore vivere".