CINA-EUROPA: CECCAGNO (UNIVERSITÀ DI BOLOGNA), MIGRAZIONI IN ITALIA SEMPRE PIÙ "PERCORSO TEMPORANEO E REVERSIBILE"

"Oggi in Italia la migrazione viene intesa come un percorso temporaneo e reversibile". È l’opinione di Antonella Ceccagno, dell’Università di Bologna, intervenuta ieri sera alla sessione sulle "chinatown di casa nostra" durante le Giornate per l’interdipendenza su "Cina-Europa" in corso fino a domani a Montepulciano, organizzate da Acli, Legambiente, Movimento per l’unità (Focolari), Comunità di Sant’Egidio, Volontari nel mondo-Focsiv ed enti locali toscani. Ceccagno, che studia da tempo l’immigrazione cinese in Italia, ha evidenziato alcuni cambiamenti nelle migrazioni, "con persone altamente mobili che non hanno il necessario bisogno di imparare la lingua e integrarsi per sempre in un Paese". "Oggi non c’è più il tradizionale percorso arrivo-integrazione-perdita radici culturali – ha detto -. I cinesi, primo gruppo di migranti a percepire che il Paese di insediamento poteva non essere più il massimo ottenibile, hanno avvertito l’inversione di dignità internazionale tra l’Italia e la Cina. Alcuni cominciano a pensare di poter tornare al proprio Paese o spostarsi altrove".” ” ” “