"Per noi medici, alla luce dei numerosi e diversi attacchi alla vita umana, diventa impellente testimoniare la speranza cristiana nel mondo della salute e coinvolgere le istituzioni e le associazione dei laici cristiani rendendoli partecipi del comune obiettivo che è quello della evangelizzazione oltre che della difesa della vita”: lo ha detto in un’intervista al SIR, Giorgio Lambertenghi Deliliers, docente universitario e presidente dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci) di Milano, che ha promosso per domani un convegno sul tema "Predicare il Vangelo e curare gli ammalati". Interverranno Alfredo Anzani, vice-presidente della Feamc (Federazione Europea Medici Cattolici) che ricorderà mons. Mario Spezzibottiani, scomparso lo scorso anno, che fu assistente dell’Amci; altri relatori saranno Erminio Longhini, del Movimento dei Focolari; Mario Mozzanica, della Caritas Ambrosiana; Pier Alberto Bertazzi, della Fraternità di Comunione e Liberazione; Almerico Novarini, del Consiglio nazionale dell’Amci. È prevista anche la partecipazione dell’arcivescovo, card. Dionigi Tettamanzi. Secondo Lambertenghi Deliliers, "una presenza dei medici nella politica, intesa nel senso vero della ‘polis’, cioè della realizzazione del bene comune, è fortemente auspicabile oggi, in un momento in cui la vita è messa sotto attacco da varie parti".