Dopo la recita dell’Angelus, Benedetto XVI ha ringraziato coloro che, nei giorni scorsi, lo "hanno accompagnato con la preghiera durante gli Esercizi Spirituali". "Incoraggio tutti ha detto il Papa -, in questo tempo di Quaresima, a ricercare il silenzio e il raccoglimento, per lasciare più spazio alla preghiera e alla meditazione della Parola di Dio". Il Santo Padre ha, poi, ricordato che sabato 10 marzo, alle ore 16, nell’Aula Paolo VI, presiederà "una veglia mariana destinata ai giovani universitari di Roma", a cui "parteciperanno, grazie ai collegamenti radio-televisivi, anche numerosi studenti di altri Paesi dell’Europa e dell’Asia". "Invocheremo – ha aggiunto -l’intercessione di Maria, ‘Sedes Sapientiae’, perché il Signore mandi testimoni della verità evangelica, per costruire la civiltà dell’amore in questi due Continenti e nel mondo intero". Tra i saluti nelle varie lingue, si è rivolto in particolare ai pellegrini polacchi auspicando "che la penitenza quaresimale, gli esercizi spirituali e l’esame di coscienza ci aiutino a ritrovare ed ad incontrare di nuovo Gesù. Questa è la via per rinnovare lo spirito e per cambiare il cuore". Tra gli italiani, ha salutato i salesiani e i giovani partecipanti al "Tour Don Bosco".