"La scuola ha perso ogni credibilità?": se lo chiede, in una nota che sarà pubblicata dal Sir, Alberto Campoleoni, esperto in problemi educativi e scolastici, a margine degli ultimi "episodi di violenza, di bullismo, di disagio", avvenuti a scuola. In realtà, Campoleoni osserva che "l’allarme che viene dai fatti di cronaca più che accendere i riflettori sulla scuola li punta su una società in grande difficoltà e in particolare sulle famiglie". Grave, allora, "sarebbe equivocare il messaggio concentrandosi sulla scuola come se solo questa fosse un ambiente malato e bisognoso di interventi. Come se i fatti di cronaca parlassero solo di disagio scolastico e non invece di una crisi più complessiva del nostro vivere civile". Per l’esperto, insomma, "l’ambiente scolastico è diventato oggi lo sfogatolo di malesseri che vanno ben oltre e che altrove bisogna affrontare". In Italia "siamo di fronte a una vera e propria emergenza educativa che coinvolge tutta la società". Occorre, oggi, per Campoleoni, "impostare il problema educativo ragionando in termini di rete. La necessità più urgente è quella di richiamare in modo forte le responsabilità dei tanti soggetti sociali famiglie, Chiesa, associazioni e quant’altro, oltre alla scuola nella costruzione di progetti educativi efficaci". (segue)