TERRA SANTA: CARD. LEHMANN (GERMANIA), "NON DIVENTI UN MUSEO VIVENTE DELLA CRISTIANITÀ"

“La Terra Santa non può diventare un museo vivente della cristianità”: questo l’appello del card. Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale tedesca, lanciato il 4 marzo, prima di rientrare dal pellegrinaggio del Consiglio permanente della Conferenza episcopale in Terra Santa, il primo nei Luoghi santi compiuto dai vescovi delle 27 diocesi tedesche. “Siamo venuti come pellegrini” ha affermato Lehmann che ha ricordato gli incontri avuti con i cristiani del luogo e le visite alle loro scuole e strutture. “In Terra Santa esiste una Chiesa cattolica vitale non solo per la propria vita spirituale ma anche per il lavoro a livello sociale”, ha osservato il cardinale, citando l’ospedale pediatrico della Caritas a Betlemme. “E’ impressionante la portata del contributo della Chiesa in Terra Santa alla vita sociale attraverso scuole e strutture sociali di qualsiasi genere. Vogliamo contribuire a far sì che i Cristiani qui possano avere un futuro. Incoraggiamo tutti i credenti a compiere pellegrinaggi in Terra Santa". Tra le tappe significative del viaggio, Lehmann ha indicato la visita al memoriale dell’Olocausto di Yad Vashem: "per tutti i tedeschi resta indispensabile confrontarsi con il genocidio degli Ebrei sia nel presente che nel futuro”.