TERRA SANTA: CARD. MOUSSA DAOUD, "SOVVENIRE ALLE NECESSITÀ DELLA CHIESA MEDIORIENTALE"

"È grave la responsabilità che incombe sulla Chiesa universale a riguardo della Chiesa madre di Gerusalemme. A tutti i cattolici del mondo si fa dovere di accompagnare con la preghiera e la solidarietà anche economica le comunità cristiane di quella Terra benedetta, che, tra mille difficoltà, offrono un’autentica testimonianza al Vangelo". E’ quanto scrive card. Ignace Moussa Daoud, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali nella lettera di Quaresima in cui si invitano "i Pastori della Chiesa universale" a sovvenire alle necessità della Chiesa di Terra Santa tramite la "Colletta" del Venerdì Santo. La Congregazione, si legge nel testo, "si sente solidale con i cristiani della Terra Santa e di tutta la regione mediorientale, dove la crisi politica ed economica non è ancora risolta e si registrano ogni giorno inaudite sofferenze. Essa ricorda l’universale e urgente bisogno di sostenere i fratelli e le sorelle di quella Terra in qualsiasi modo, e particolarmente invocando per essi la pace". La Congregazione per le Chiese Orientali riceve le offerte dalle Nunziature e concede i sussidi alle Circoscrizioni ecclesiastiche, agli Ordini religiosi e ad altre persone giuridiche ecclesiastiche in Libano, Siria, Iraq, Giordania, Egitto e particolarmente in Israele e Palestina.