” “"La dedizione di tante mamme, che con serenità affrontano la loro quotidiana vita di corsa – esemplifica Bignardi -: i bambini da portare a scuola, il lavoro, la casa, una telefonata alla nonna, la spesa… donne fedeli alle loro scelte, sostenute dalla decisione presa un giorno di vivere fino in fondo, non vivendo per se stesse". Per la coordinatrice di Retinopera "forse anche così si manifesta la fecondità e la forza del genio femminile. È il genio di una dedizione quotidiana portata avanti con naturalezza, senza rammarico, senza scrivere sul libro dei propri crediti ciò che si fa". "Di donne disposte a giocare fino in fondo il loro genio c’è straordinario bisogno nel mondo di oggi, che rischia di inaridirsi nella cultura del tornaconto, dell’individualismo e del proprio interesse. C’è bisogno di persone ancora capaci di gratuità, di attenzione alla persona". Ma, conclude Bignardi, "occorre che le donne sappiano resistere alla tentazione di adattarsi ad un mondo che non porta la loro impronta e che rischia di chiedere alle donne di rinunciare al loro genio, per poterle accoglierle senza troppi pedaggi nella vita pubblica, nei luoghi della responsabilità, delle decisioni e della cultura". ” “