Il card. Bertone si è riferito in particolare "alla tutela della vita, dal primo istante del concepimento fino alla morte naturale, e alla promozione della struttura naturale della famiglia come unione fra un uomo e una donna fondata sul matrimonio, che va promossa e sostenuta prioritariamente riconoscendone la peculiarità e l’insostituibile ruolo sociale di fronte a forme di unioni radicalmente diverse e destabilizzanti". Il segretario di Stato non ha però voluto limitarsi a questi esempi citando anche "la realizzazione dei valori della libertà e della giustizia, la promozione della pace sociale e l’attenzione dei più deboli". Infine ha affermato che "un’attività politica, che ledesse tali valori, non risulterebbe buona per nessuno". "So bene ha detto che spesso, in politica, si sceglie la strada possibile anziché quella migliore. Ci vuole il coraggio di non imboccare tutte le strade teoricamente percorribili", ha aggiunto, e proprio per questo " la Chiesa, attraverso la parola di Dio e la voce dei pastori, illumina le coscienze nell’ambito del dibattito pubblico".