CATTOLICI E POLITICA: RICCARDI (STORICO), "IL CRISTIANESIMO HA IMPASTATO LA VITA ITALIANA"

"Occorre riconoscere che nel nostro paese è stata smentita la previsione di quanti pensavano ad un posto residuale per l’esperienza cattolica": lo ha detto lo storico Andrea Riccardi durante la presentazione, questa sera presso Palazzo Giustiniani a Roma del volume di Luigi Bobba "Il posto dei cattolici". "Non solo non è residuale, ma la fede cristiana risulta importante e decisiva per la nostra storia in quanto il cristianesimo ha impastato la vita italiana". Riccardi ha richiamato in particolare i recenti pronunciamenti del card. Ruini sui "rischi che i cattolici divengano sterili e subalterni a livello sociale e politico" e ha poi citato il "progetto culturale" come occasione di crescita e incontro della cultura cattolica nel dibattito del nostro paese. Il vice presidente del Consiglio Francesco Rutelli ha affermato che "i temi cattolici oggi sono quanto mai presenti nel dibattito pubblico: basti pensare a solidarietà, etica pubblica, sussidiarietà, rispetto della persona, bene comune". Per Rutelli, "bisogna, invece, guardarsi dal rischio di pensare che il credente sia un superstizioso o considerarlo come colui che chiede alla Chiesa cosa deve fare. Invece quello che si delinea è un cattolicesimo moderno come cattolicesimo di popolo". ” ” ” “