UNIVERSITÀ: PADOVA, GLI STUDENTI CHIEDONO “MAESTRI”, PRIMA CHE “FONDI O RIFORME” (2)

” “"Quando si parla di educazione in università scatta un riflesso condizionato" che scatena obiezioni come "l’università è laica, l’università è di tutti, non devono essere chiamate in causa visioni di parte, l’educazione rischia di essere indottrinamento eccetera". In realtà, ha fatto notare Peruzzo, "proprio la storia della nostra Università dal Medioevo in poi dimostra che il dibattito libero e molto acceso che ha sempre contrassegnato il nostro Ateneo nasceva da concezioni del mondo diverse che si fronteggiavano con passione ma anche con rispetto. La vera laicità, insomma, è il confronto tra posizioni diverse e non l’ipocrita atteggiamento di chi finge una neutralità di fato inesistente". Di qui l’importanza di "insegnare un metodo che permetta di formulare un giudizio personale su tutta la realtà, partendo dal quale si possa dialogare anche con persone di opinioni diverse", sulla base della "comune curiosità rispetto all’esperienza". Significative le esperienze di alcuni studenti, che hanno deciso di aiutare nello studio alcuni detenuti della casa di reclusione "Due Palazzi" di Padova, e la "straordinaria costruttività" dell’associazionismo e del volontariato studentesco, che dimostra come Padova non sia solo "il muro di via Anelli, i simil Pacs alla padovana e le nuove Br". ” “