"Il card. Ruini è stato uno dei protagonisti più autorevoli e più lucidi della storia ecclesiale europea degli ultimi decenni e questa autorevolezza è riconosciuta in Europa". A dichiararlo al Sir è mons. Aldo Giordano, segretario generale del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa). Innanzitutto, osserva mons. Giordano, "il card. Ruini ha compreso l’importanza dell’Europa e della cattolicità europea, ma anche l’importanza di essere dentro la storia europea: in questo modo ha portato l’Italia ecclesiale ad essere protagonista dell’Europa. Anzi, potremmo dire che l’Italia è diventata negli ultimi anni la nazione che prende più sul serio l’Europa". Inoltre, "il card. Ruini ha sempre partecipato agli incontri dell’Assemblea plenaria del Ccee e ha fatto sì che la Cei sostenesse concretamente molti progetti dello stesso Ccee, sia di collaborazione tra i vescovi europei sia a livello ecumenico": in questo senso è stato fondamentale il sostegno della Cei alla prima tappa verso Sibiu che si è svolta a Roma, a gennaio 2006. "In effetti, il card. Ruini aggiunge mons. Giordano non solo ha reso l’Italia protagonista dell’Europa, ma ha anche portato l’Europa in Italia, perché i temi riguardanti il Vecchio Continente sono stati sempre trattati nelle sue prolusioni". (segue)