CARD. RUINI: MONS. GIORDANO (CCEE), "UNO DEI PROTAGONISTI PIÙ AUTOREVOLI DELLA STORIA ECCLESIALE EUROPEA DEGLI ULTIMI ANNI" (2)

Per il segretario del Ccee, "il card. Ruini ha anche saputo cogliere in questi anni con lucidità le ‘ondate storiche’ che l’Europa ha vissuto". Rispetto alla prima, che si può far coincidere con il crollo del muro di Berlino, "l’Italia ecclesiale, sotto la guida del card. Ruini, è stata molto impegnata a favore dei Paesi dell’Est e affinché s’incontrassero le tradizioni dell’Europa dell’Est e dell’Ovest". Di fronte alla seconda "ondata storica" che ha visto l’affermarsi del processo di unificazione, con i suoi problemi relativi "a quale visione di Europa e quali valori l’unificazione sostiene, al ruolo del cristianesimo in questa nuova Europa, ai temi etici quali la vita e la famiglia", "il card. Ruini è sempre intervenuto perché si rispettassero i valori delle singole nazioni, non si diffondesse un certo relativismo e non si sgretolassero realtà come la famiglia o l’inviolabilità della vita". La terza "ondata storica" riguarda "il confronto dell’Europa con il resto del mondo, con l’avanzare di nuovi Paesi come l’India e la Cina, con l’islam e il terrorismo": anche in questo caso "il card. Ruini si è interrogato su cosa vuol dire per l’Europa questo cambiamento geo-politico". (segue)” ” ” “