CARD. RUINI: MONS. GIORDANO (CCEE), "UNO DEI PROTAGONISTI PIÙ AUTOREVOLI DELLA STORIA ECCLESIALE EUROPEA DEGLI ULTIMI ANNI" (3)

Mons. Giordano evidenzia anche un terzo aspetto del contributo del card. Ruini alla crescita dell’Europa: "Il porporato – dice – ha intravisto la necessità di un progetto culturale europeo, benché non l’abbia proposto come struttura, perché anche in Europa il tema antropologico è fondamentale e sulla visione dell’uomo ci giochiamo il futuro". A livello europeo, chiarisce il segretario del Ccee, "c’è il confronto con le scienze, in particolare con le neuroscienze, c’è il dibattito su cosa sia una giusta laicità, c’è da scoprire la ragione dentro il fatto cristiano". Questi temi sono "i capisaldi che hanno sostenuto il progetto culturale in Italia ma che sono utili anche in Europa" e con i suoi interventi il card. Ruini "ha gettato un seme per un progetto culturale europeo". Infine, mons. Giordano ricorda un episodio personale. "Quando nel 1995 sono stato nominato segretario generale del Ccee, il cardinale mi ha detto che si trattava di un compito importante e che se avevo problemi potevo andargli a parlare: pur non essendo un tipo espansivo, il card. Ruini ha molta cura dei rapporti umani personali". "Ho sempre colto nella lucidità di analisi e nelle strategie a favore della Chiesa adottate dal card. Ruini – conclude mons. Giordano – un segno di un grande amore per il Signore e per la Chiesa".” ” ” “