CARD. RUINI: RICCI SINDONI (UNIV. MESSINA), "GRANDE APERTURA AL MONDO FEMMINILE" (2)

A giudizio di Ricci Sindoni, dunque, c’è stata quest’apertura verso l’universo femminile in questi sedici anni, "ma a livello di Chiese locali, benché ci sia la coscienza di dover recuperare le due dimensioni dell’essere, ci vuole più tempo per metabolizzare in concreto questi nuovi modelli culturali". "Sul piano personale – aggiunge la docente – esprimo molta gratitudine al card. Ruini, di cui voglio sottolineare l’intelligenza acuta, il vasto spessore culturale, l’autoironia, la modestia, l’autodisciplina e il grande esempio di fedeltà alla Chiesa. Al di là dell’immagine pubblica passata dai mass media molto attento alla politica, resta la spinta del card. Ruini alla cultura, il rilancio di ‘Avvenire’, l’attenzione ai mezzi di comunicazione". "Mi auguro – prosegue Ricci Sindoni – che il nuovo presidente della Cei, mons. Bagnasco, uomo di grande valore, per il quale ho grande simpatia e stima, riesca a far sì che la missione pastorale della Chiesa italiana sia sempre più innervata dalla cultura. D’altra parte, al centro dell’operato del card. Ruini c’è stata la valorizzazione del ruolo morale della cultura ed è questa la grande eredità che il card. Ruini lascia a mons. Bagnasco".