CARD. RUINI: SAVAGNONE, SULLA CULTURA "UN MESSAGGIO PROFETICO"

Il "progetto culturale" è "un’idea importante, che rappresenta al meglio l’ispirazione di fondo" degli ultimi 16 anni di presidenza Cei. Ne è convinto Giuseppe Savagnone, docente di filosofia a Palermo, che commentando il "passaggio di consegne" al vertice della Cei dichiara al Sir: "Il fronte della cultura è certamente il più innovativo dei 16 anni di presidenza del card. Ruini, e spero che il suo successore non lo lasci cadere". "La capacità di cogliere che la cultura oggi è la sfida fondamentale per la Chiesa": si riassume così, secondo Savagnone, "la proposta fatta con coraggio da Ruini alla comunità ecclesiale, che ancora oggi spesso fa fatica a recepirla". Importante, soprattutto, è l’accezione che il presidente uscente della Cei ha dato al termine "cultura", intesa – precisa Savagnone – non solo come cultura ‘alta, ma come presa coscienza del significato delle cose e delle situazioni, visione del mondo, orizzonte di senso generale". "Capire che la cultura, anche nella sua accezione di ‘carità della verità’, che ha fatto da sfondo al Convegno di Palermo del ’95, è la vera sfida del futuro – conclude Savagnone – è decisivo per la Chiesa, ma anche per la società, che ha bisogno di un approccio alla realtà che riporti il rapporto tra l’uomo e la realtà stessa alla sua verità".