CRONISTI ITALIANI: COMMISSIONE ANTIMAFIA E UNCI; 3 MAGGIO, GIORNATA DELLA MEMORIA GIORNALISTI VITTIME DI MAFIA E TERRORISMO

Il 3 maggio sarà quanto prima Giornata nazionale della memoria dei giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo. Lo hanno annunciato oggi, in conferenza stampa, il presidente della Commissione parlamentare Antimafia on. Francesco Forgione e il presidente dell’Unione nazionale cronisti italiani (Unci) Guido Colomba. L’iniziativa, promossa dall’Unci su proposta dei giornalisti siciliani, sarà presto un progetto di legge presentato dalla Commissione Antimafia. La data del 3 maggio è stata scelta perché – ha spiegato il presidente dell’Unci Colomba – coincide con la Giornata internazionale della libertà di stampa. E "il sacrificio dei colleghi, uccisi per il loro servizio di ricerca della verità, in nome del diritto-dovere di informazione, è la più alta celebrazione della libertà di stampa", ha detto Colomba. "Il numero di giornalisti caduti per raccontare le violenze e i soprusi della criminalità organizzata in Italia è impressionante rispetto agli altri Paesi", è intervenuto il presidente della Commissione Antimafia on. Forgione. L’istituzione di una giornata della memoria è "un dovere – ha aggiunto – verso i caduti e verso tutti i cronisti che rischiano ogni giorno, a volte pure con l’ostilità degli editori, per cercare indizi di verità anche lì dove non sono subito visibili".