"La ‘vita etica’ interpella sempre più le coscienze, tra le ragioni complesse della biomedicina, della filosofia e della teologia. Ci domandiamo: a chi appartiene in ultima analisi la nostra vita, fino a che punto possiamo intervenire per alterare le caratteristiche originarie?": è il pensiero della dott. Maria Rosaria Costanza, pedagogista clinico, che domattina a Roma, presso il Campidoglio (Sala Pietro da Cortona), coordinerà i lavori dell’incontro di studio su "Etica e bioetica. Il punto sul dibattito Coppia e Famiglia tra mutamento e stabilità". A promuovere l’iniziativa è l’ "Associazione Centro di Mediazione Coppia e Famiglia 2000", di cui è presidente la stessa dott. Costanza. Tra i relatori ci saranno il prof. Francesco D’Agostino, presidente onorario del Comitato Nazionale per la Bioetica, il prof. Sabino Acquaviva, sociologo, la prof. Cinzia Caporale, presidente del Comitato Intergovernativo di Bioetica dell’Unesco e altri (Carlo Taormina, Paola Binetti, Luisella Battaglia, Alessandro D’Avack). Chiuderà i lavori il card. Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna. ” ” ” “