REPORTER SEQUESTRATO: ETTORE MO, "L’IMPEGNO DI DANIELE MASTROGIACOMO PER UN’INFORMAZIONE OBIETTIVA"

” “"La testimonianza diretta è indispensabile per garantire un’informazione obiettiva e indipendente. Non bastano i mezzi che offre oggi la tecnologia, serve avvicinarsi al posto in cui accade l’avvenimento come cercava di fare Daniele Mastrogiacomo". A parlare è Ettore Mo, inviato speciale del Corriere della Sera e tra i più noti reporter italiani. "Come si può raccontare un fatto con l’obiettività necessaria se non sei presente? Un buon cronista – dichiara al Sir Mo – non resta in albergo a fare i pezzi usando le agenzie ma si reca sul posto. Bisogna comunicare anche l’odore delle cose. Se si fa questo mestiere è necessario correre qualche rischio altrimenti si cambia professione". "Ci sono dei rischi da correre, serve capire se ‘il gioco vale la candela’. Magari poi vedi il collega di un’altra testata che si muove allora cosa resti a fare? Ne nasce una sana competizione che avvantaggia l’informazione, libera e indipendente, e i lettori". "La figura dell’inviato speciale, quello serio come Daniele Mastrogiacomo, – conclude il giornalista – non deve tramontare. La sua vicenda ci sta a ricordare l’importanza di avere un’informazione e obiettiva. Complimenti a Daniele per la sua professionalità e per il suo coraggio".” “