SEPOLTURA FETI: LAMBERTENGHI (AMCI MILANO), CAOS NEGLI OSPEDALI? "A NOI NON RISULTA"

” “"Caos negli ospedali? A noi non risulta". Replica così, Giorgio Lambertenghi, presidente dei Medici cattolici (Amci) di Milano, alla notizia, apparsa stamane su un quotidiano, di presunte disfunzioni organizzative, nei nosocomi milanesi, provocate dal recente regolamento della regione Lombardia, che prescrive la sepoltura dei feti abortiti sotto le 20 settimane. "Dai medici – aggiunge – sono arrivati significativi apprezzamenti per una normativa che risponde a un preciso principio etico: riconoscere che il ‘prodotto del concepimento’ è una persona umana a tutti gli effetti. Inoltre, già nel regolamento la Regione spiega le procedure da seguire per la sepoltura. Non vorrei, insomma, che dietro a questo presunto allarme di alcuni direttori sanitari, si celasse l’ennesimo attacco a una normativa per la quale, invece, noi confermiamo l’apprezzamento". I problemi degli ospedali sono altri: "Gli organi amministrativi del ministero della Sanità prescrivono il blocco dei farmaci cosiddetti ‘fuori indicazione’. In sostanza, un farmaco può essere impiegato soltanto per curare la malattia per la quale è stato prodotto. E questo, nonostante sia scientificamente provato che, uno stesso farmaco, sia utile anche per altri tipi di patologie. Ciò sta provocando grave disagio a tanti malati, soprattutto di tumore, ai quali si impedisce di seguire terapie e di assumere farmaci salvavita".” “