TERRA SANTA: LANGENDORFER (PORTAVOCE VESCOVI TEDESCHI), “NON È STATA DEMONIZZATA UNA PARTE DEL CONFLITTO” (2)

La conferenza episcopale tedesca, tramite il suo portavoce, p. Hans Langendörfer, ha risposto all’ambasciatore il 6 marzo con una dichiarazione ufficiale, in cui si puntualizza che in “tutti i discorsi…, il card. Karl Lehmann ha sottolineato espressamente il diritto all’esistenza dello Stato di Israele ancora messo in discussione da determinate parti, facendo riferimento anche alla minaccia del terrorismo nei confronti dei suoi abitanti”. Pertanto, aggiunge, “non si può parlare del fatto che i vescovi tedeschi abbiano demonizzato una parte del conflitto e usato due pesi e due misure: è piuttosto il contrario”. Circa i commenti di alcuni vescovi, e in particolare al riferimento al ghetto di Varsavia, Langendörfer ricorda che le affermazioni siano scaturite dal “coinvolgimento emotivo di singoli” e che le parole fossero “già state corrette in modo autocritico”. Nel deplorare “la nota stonata insinuatasi” nel viaggio, il portavoce della Dbk esorta ad evitare di “mettere in dubbio l’impulso estremamente positivo dato dai vescovi con la visita sia alla parte israeliana come a quella palestinese, presso i rappresentanti dei governi e presso le popolazioni”.