Il Forum pugliese delle associazioni familiari "sottolinea l’inopportunità di simili deliberazioni nel momento in cui il Parlamento non ha discusso né approvato un testo legislativo che regolamenti la materia". Questo è il commento alla proposta di deliberazione avanzata ieri dalla giunta comunale di Bari al Consiglio Comunale, con cui si dà atto che il Comune "assume e riconosce nei propri atti anagrafici l’esistenza di rapporti di convivenza, diversificati secondo le varie previsioni" del D.P.R. n. 223/89. La proposta di deliberazione impegna la Ripartizione servizi demografici del Comune a modificare la modulistica in uso per consentire il rilascio, ai sensi dello stesso D.P.R., della "Attestazione di famiglia anagrafica basata su vincoli di matrimonio o parentela o affinità o adozione o tutela o vincoli affettivi". La proposta, inoltre, impegna l’amministrazione comunale "ad assumere ogni utile determinazione atta a consentire a tutte le famiglie anagrafiche" previste dal citato DPR "il godimento delle medesime opportunità e degli stessi benefici amministrativi". "La tutela dei diritti delle persone coinvolte in una unione civile prosegue la nota del Forum – può essere perseguita all’interno delle norme del diritto privato". (segue)