CONSIGLIO EUROPEO: DIPLOMAZIE AL LAVORO A BRUXELLES PER LA STESURA DEL DOCUMENTO FINALE DEL VERTICE

” “"L’Europa ha un ruolo da pioniere" nella riduzione dell’inquinamento e nella difesa ambientale. "Su questo siamo tutti d’accordo. E vogliamo convincere i grandi partner mondiali a perseguire obiettivi altrettanto ambiziosi": il riferimento va anzitutto a Stati Uniti, Cina, Russia, India. Angela Merkel, cancelliera tedesca e presidente di turno del Consiglio Ue, è impegnata questa mattina in una "maratona diplomatica" per la stesura del documento finale del vertice in corso a Bruxelles. Dopo l’annuncio di un accordo di massima tra i leader per la riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020 rispetto al 1990, si tratta ora di stendere "norme vincolanti" per i paesi aderenti. "Vogliamo anche stabilire un accordo vincolante per l’utilizzo di energie rinnovabili" (come l’eolica o la solare): ma su questo punto la Merkel incontra l’opposizione di diversi paesi. Nel complesso il vertice sembra procedere verso il risultato perseguito dalla presidenza, benché gli impegni che intendono assumere i governi siano meno ambiziosi di quelli proposti dal Parlamento Ue (riduzione di Co2 del 30%, copertura del 25% del fabbisogno energetico mediante energie rinnovabili). Resta inoltre la posizione di paesi come Francia, Repubblica Ceca e Finlandia, produttori di energia nucleare. (segue)” “