Per il card. Caffarra, "la testimonianza che in Cristo siamo stati liberati è la grande sfida di fronte a cui si trova oggi la Chiesa e lo dico da arcivescovo di una città dove la sfida è più forte, perché si sta provando a vivere come se Dio non esistesse". Mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, ha ricordato il documento dottrinale preparato da una commissione dei sei teologi in preparazione del Congresso. Il presule, citando le parole di Benedetto XVI al Convegno ecclesiale di Verona, ha ricordato "l’importanza dell’adorazione come segno di testimonianza ma anche come energia propulsiva da cui la Chiesa attinge forza per la sua missione". "Il senso profondo di ogni Congresso eucaristico è, infatti ha aggiunto -, il nesso tra eucaristia e missione". Non a caso, "la Chiesa italiana ha imboccato la via dell’evangelizzazione come linea guida del suo essere nel mondo”. A margine della presentazione degli atti del Congresso eucaristico di Bologna, mons. Betori, rispondendo ad una domanda di una giornalista, ha detto che "ognuno ha il diritto di esprimere la propria convinzione e, quindi, se i cattolici ritengono di poter esprimere ad alta voce la loro visione sulla famiglia, bisogna incoraggiarli".