Le "diverse sue apparizioni" di Gesù dopo la sua Resurrezione "costituiscono anche per noi un invito ad approfondire il fondamentale messaggio della Pasqua". Lo ha detto il Papa, che nella catechesi odierna in una piazza S. Pietro assolata e gremita di circa 35mila fedeli, che hanno salutato l’arrivo del Santo Padre in elicottero, direttamente da Castelgandolfo dove sta trascorrendo alcuni giorni di riposo ha esortato "a ripercorrere l’itinerario spirituale di quanti hanno incontrato Cristo e lo hanno riconosciuto in quei primi giorni dopo gli eventi pasquali". "Ci ritroviamo quest’oggi, dopo le solenni celebrazioni della Pasqua, per il consueto incontro del mercoledì ha esordito Benedetto XVI – ed è mio desiderio anzitutto rinnovare a ciascuno di voi i più fervidi voti augurali". Poi il Papa si è soffermato sull’"annuncio" risuonato nella Veglia pasquale, "Il Signore è davvero risorto, alleluia!". "Ora ha commentato citando un testo di Melitone di Sardi – è Lui stesso a parlarci: ‘Non morirò proclama resterò in vita. Ai peccatori dice: ‘Ricevete la remissione dei peccati. Sono io, infatti, la vostra remissione’. A tutti ripete: "Sono io la Pasqua della salvezza, l’Agnello immolato per voi, io il vostro riscatto, io la vostra vita, io la vostra risurrezione, io la vostra luce, io la vostra salvezza, io il vostro re. Io vi mostrerò il Padre".” ” ” “