"La Chiesa di Spoleto-Norcia è preoccupata per la carenza di lavoro. Perciò, è importante discutere tutti insieme i grandi temi, come quello della cooperazione". Lo ha detto, stamattina, mons. Riccardo Fontana, arcivescovo di Spoleto-Norcia, introducendo i lavori del convegno "Dal trentino all’Umbria: cooperare per lo sviluppo, promosso a Spoleto dal Comune, dalla Regione Umbria e dall’arcidiocesi. "La cooperazione, insieme alla solidarietà ha aggiunto il presule -, è il cuore della dottrina sociale della Chiesa". Durante il convegno si è parlato di risorse e problemi nel settore agricolo che il Trentino e l’Umbria condividono, anche se in modo diverso. "I rapporti tra Spoleto e Trento ha ricordato il sindaco di Spoleto, Massimo Brunini sono nati grazie alla Pastorale giovanile diocesana, che ogni estate organizza dei tornei di calcio interdiocesani tra le due realtà". "Non possiamo pensare ad un’agricoltura qualificata – Carlo Liviantoni, assessore all’Agricoltura dell’Umbria senza legarla alla qualità del prodotto e al rispetto dell’ambiente". Tornando al tema della giornata, Franco Panizza, assessore all’Artigianato e alla cooperazione della provincia di Trento, ha sottolineato: "La cooperazione, senza la quale in molti dei nostri paesi non ci sarebbero più negozi, è addirittura diventata materia di insegnamento nelle nostre scuole".