MINACCE A MONS. BAGNASCO: OLIVERO (PRESIDENTE ACLI), DISPIACE "QUESTO GIOCO INFANTILE"

"Dispiace che non accenni ad arrestarsi questo gioco infantile di imitazione delle bravate altrui. È anche vero che in certi contesti e in certi luoghi il confine tra l’ingiuria, l’intimidazione ed il gesto criminale è tragicamente labile": lo scrive in una nota diffusa oggi alla stampa il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero. Nel testo si aggiunge che "è opportuno che le forze dell’ordine indaghino e valutino la reale pericolosità soprattutto delle minacce esplicite nei confronti del presidente della Cei, al quale esprimiamo ovviamente la nostra solidarietà ed offriamo la nostra amicizia, così come ai dirigenti e agli iscritti delle Acli bolognesi". Il riferimento è all’episodio di questa mattina presso la sede aclista bolognese, dove sono state rinvenute delle scritte offensive nei confronti del presidente dei vescovi italiani oltre ad aver imbrattate la targa e il simbolo associativo. Il presidente provinciale delle Acli di Bologna, Francesco Murru, ha affermato che "le Acli non si fanno intimidire da nessuno. Parteciperemo alla manifestazione (del 12 maggio, ndr) così come abbiamo annunciato. La nostra è una cultura di tolleranza e di inclusione sociale e per questa ragione è ancor più incomprensibile un gesto di tal fatta".