TERRA SANTA: SUOR HIAM (FRANCESCANA), "SUL MONTE DELLE BEATITUDINI UN CLIMA DI RACCOGLIMENTO"

“Sul Monte delle Beatitudini si vive sempre un clima di raccoglimento, silenzio e meditazione. Eppure questa tranquillità è stata di recente interrotta con la guerra del Libano, che ha pesantemente condizionato la vita di questa porzione di terra della Galilea”. A parlare è la suora francescana Hiam, irachena di Ninive, che si occupa dell’accoglienza dei pellegrini sul Monte delle Beatitudini. “La richiesta di ospitalità è piuttosto alta – racconta – e per questo abbiamo deciso di ampliare la struttura per arrivare ad una capienza di circa 300 persone”. Suor Hiam segue direttamente i lavori che dovrebbero finire tra circa due anni. “La nostra missione in Terra Santa si muove nel campo dell’accoglienza: si va dalle scuole alle case di riposo, dall’ospedale di Haifa al Centro per le ragazze universitarie di Gerusalemme. Il tentativo è di offrire a tutti un modello di ospitalità basato sul dialogo, sul rispetto reciproco e sui valori della pace”. E si commuove quando ricorda la condizione dei cristiani in Iraq, che si spostano verso il nord del Paese o emigrano. “Non è possibile studiare – dice – e il futuro dei giovani cristiani è incerto”. “Per il solo fatto di essere cristiani siamo perseguitati – ricorda -; perciò abbiamo bisogno di tutto, soprattutto di medici e assistenza sanitaria. L’Occidente ha un dovere di carità verso la popolazione irachena”.