"Fare di Napoli una città ponte con la Terra Santa e l’intero Mediterraneo": questo l’impegno preso, oggi, dal card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, con il patriarca di Gerusalemme, Michel Sabbah, durante il pellegrinaggio dell’arcidiocesi partenopea in Terra Santa. "Con la nostra presenza qui ha detto – vogliamo favorire l’incontro tra le tre grandi religioni monoteiste, ebraismo, cristianesimo e islam, e candidare Napoli ad essere città del dialogo e della riconciliazione”. Inoltre, il card. Sepe si è fatto promotore presso il Patriarcato Latino di Gerusalemme del progetto di collaborazione che la Fisc ha sottoscritto con l’Ufficio Comunicazioni Sociali del Patriarcato. “La possibilità di ospitare giovani, seminaristi, preti, operatori della comunicazione presso le redazioni dei settimanali cattolici per un periodo di tirocinio – ha detto Sepe – è un’occasione importante perchè favorisce non solo lo scambio culturale, ma anche la formazione di giornalisti deontologicamente qualificati e ispirati ai principi della pace, del dialogo e della solidarietà”. Il progetto della Fisc intende fornire agli operatori della comunicazione le necessarie acquisizioni tecniche professionali per la carta stampata e per i giornali on line.