SANTA SEDE: MONS. MIGLIORE, IN AFRICA "INVESTIRE SULL’EDUCAZIONE" E NON SU "PRATICHE INACCETTABILI"

"Investire in educazione è sicuramente preferibile all’imposizione legale di limiti, a misure correttive artificiali e politiche drastiche, e all’inaccettabile pratica dell’eliminazione dei feti, specialmente femminili, per limitare la crescita della popolazione". Così mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede, ha descritto la situazione dell’Africa, intervenendo ieri a New York all’incontro dell’Ecosoc. In un’Europa che, secondo le proiezioni, nel 2050 avrà un tasso di popolazione anziana "simile a quello dell’Africa negli Anni sessanta", e a un continente africano con il più basso di popolazione anziana nel mondo, ha fatto notare l’esponente vaticano, per assicurare all’Africa questa opportunità di sviluppo economico occorre "aiutarla a investire sul suo capitale umano e sulle infrastrutture". Soprattutto l’educazione dei giovani, per Migliore, può avere "un notevole impatto sulla crescita della popolazione". L’esponente vaticano ha anche citato l’imminente Global Forum, in Belgio, su migrazioni e sviluppo: "Non c’è nessun paese del mondo – ha detto – non toccato dalle migrazioni": di qui "l’interesse di tutti gli Stati" che il Forum abbia successo.