"Pensiamo ad una scuola al servizio della persona e del territorio. La scuola che serve è quella che fa di ogni giovane un uomo, di ogni uomo un cittadino, di ogni cittadino un dono per la costruzione del bene comune nel nostro Paese". Così Nisia Pacelli, segretario nazionale del Msac (Movimento studenti di Azione cattolica), alla vigilia della "Scuola di formazione per studenti", intitolata "La scuola che serve", che il Msac promuove da domani al 15 aprile a Chianciano (Siena). Tre giorni cui parteciperanno circa 1500 ragazzi degli istituti superiori di tutta Italia, che consegneranno al ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni il manifesto del Msac "Noi crediamo nella scuola!". "Crediamo realmente conferma Pacelli che la scuola possa attrezzarci per vivere questo tempo, offrendo chiavi di lettura per le sfide dell’oggi". Ma occorre agganciare il sistema scolastico alla realtà: "Abitare il tempo della globalizzazione osserva – richiede saperi, competenze, strumenti che restano, purtroppo, ancora ai margini dei nostri percorsi di studio". All’incontro interverranno, tra gli altri, il presidente nazionale di Ac Luigi Alici e il costituzionalista Ugo di Siervo. Nel pomeriggio di sabato 14, mons. Francesco Lambiasi, assistente ecclesiastico generale di Ac, presiederà la celebrazione eucaristica.