LIBRO DEL PAPA: IL "RISCHIO DELLA BONTÀ" ANTIDOTO A "CINISMO" E "ALIENAZIONE"

” “In una "società globalizzata", "le popolazioni dell’Africa che si trovano derubate e saccheggiate ci riguardano da vicino", perché "anche il nostro stile di vita li ha spogliati e continua a spogliarli". È il "mea culpa" del Papa, che nel settimo capitolo del suo nuovo libro si sofferma sulla parabola del Buon Samaritano, esortando a "imparare di nuovo il rischio della bontà", come antidoto a "cinismo" e "alienazione". "Invece di dare loro Dio, il Dio vicino a noi in Cristo – prosegue Benedetto XVI riferendosi all’atteggiamento dell’Occidente verso le popolazioni africane – abbiamo portato loro il cinismo di un mondo senza Dio, in cui contano solo il potere e il profitto; abbiamo distrutto i criteri morali così che la corruzione e una volontà di potere priva di scrupoli diventano qualcosa di ovvio. E questo non vale solo per l’Africa". Andare oltre i semplici "aiuti materiali", è dunque l’invito del Papa, per soccorrere "le vittime della droga, del traffico di persone, del turismo sessuale". Il "coraggio dell’amore verso il prossimo", per Benedetto XVI, è infatti l’alternativa a quella che Marx ha descritto come "alienazione". La "grande visione dell’uomo che giace alienato e inerme ai bordi della strada della storia e di Dio stesso", al centro della parabola del Samaritano – ha concluso il Papa, "riguarda noi stessi", perché "noi tutti siamo alienati e bisognosi di redenzione".” “