Al papa anche gli auguri di Mario Scialoja, responsabile della Lega musulmana mondiale in Italia. Benedetto XVI ha affermato Scialoja – intende "proseguire sulla via del dialogo con le religioni, in particolare con le grandi religioni abramitiche" confermando così che il dialogo "non è una cosa auspicabile, ma è una necessità". L’Archimandrita Polykarpos Stavropoulos, a nome anche del metropolita Gennadios, e da parte "di tutto il clero e del popolo della sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia" ha augurato a Benedetto XVI "una lunga vita piena di salute, pace, prosperità! Che sia sempre benedetto da Dio per portare avanti le sue grandi responsabilità, perché lui è Primate della Chiesa che presiede nella carità e nell’amore". "Il modo in cui spiega ed insegna la fede cristiana è molto chiaro, e per questo anche noi anglicani ha affermato sempre alla Radio Vaticana il vescovo John Flack, direttore del Centro anglicano di Roma – gli siamo molto riconoscenti. Io parlo a nome dell’arcivescovo di Canterbury, che è il capo della Comunione anglicana". "Per noi ha aggiunto il teologo luterano André Birmelé, docente all’Università Marc Bloch di Strasburgo – è una persona estremamente preziosa nel dialogo teologico. Personalmente, sono profondamente grato di avere incontrato un teologo di tale rango, di tale qualità, e che un conoscitore così fine del mondo della Riforma sia divenuto il Successore di Pietro".