BENEDETTO XVI AL REGINA CAELI: "LA PACE È IL DONO CHE CRISTO HA LASCIATO AI SUOI AMICI"

Con la risurrezione di Gesù, lo Spirito Creatore ha dato "origine ad una ‘primizia’: primizia di un’umanità nuova che al tempo stesso è primizia di un nuovo mondo e di una nuova era". Lo ha detto, ieri il Papa, introducendo il Regina Caeli. "Questo rinnovamento del mondo si può riassumere in una parola: la stessa che Gesù risorto pronunciò come saluto, e ben più come annuncio della sua vittoria ai discepoli: ‘Pace a voi!’". La Pace, ha chiarito Benedetto XVI, "è il dono che Cristo ha lasciato ai suoi amici come benedizione destinata a tutti gli uomini e a tutti i popoli. Non la pace secondo la mentalità del ‘mondo’, come equilibrio di forze, ma una realtà nuova, frutto dell’Amore di Dio, della sua Misericordia". "Gesù, confido in te": in queste parole, ha chiarito Benedetto XVI, "si riassume la fede del cristiano, che è fede nell’onnipotenza dell’Amore misericordioso di Dio". Con l’aiuto di Maria "lasciamoci rinnovare dallo Spirito per cooperare all’opera di pace che Dio sta compiendo nel mondo e che non fa rumore, ma si attua negli innumerevoli gesti di carità di tutti i suoi figli". Salutando, dopo il Regina Caeli i polacchi, il Papa ha osservato come il mondo abbia "così tanto bisogno" della Divina Misericordia. "Domandiamo che questo dono di Dio sia elargito soprattutto in quelle nazioni dove dominano la sopraffazione, l’odio e la tragedia della guerra".